Per quasi 1.400 piccoli risparmiatori che hanno investito nei prodotti finanziari di Banca 121, My Way e For You, l'incubo sta per finire. Avranno presto indietro i loro soldi. Banca Monte dei Paschi di Siena (che ha rilevato Banca 121) e le associazioni dei consumatori hanno completato l'esame dei reclami relativi ai piani finanziari di coloro che hanno fatto ricorso tramite Adiconsum, Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori Acli e Unione Nazionale Consumatori. Si tratta di circa 6.600.
Ebbene, nel 21% dei casi la proposta di rimborso è stata accettata. Il risarcimento sarà compreso tra l'80 e il 100% delle somme versate, oltre al totale abbuono degli oneri di attualizzazione previsti contrattualmente.
Il 28% dei reclami non e' stato accolto.
Nel 51% dei casi, spiega poi una nota dell'istituto senese, si e' provveduto invece a formulare proposte di ristrutturazione dei piani finanziari, con effetto di riduzione della rata o della durata del piano sottoscritto, oppure si e' offerta la possibilita' di abbandonare i piani a partire dal sesto anno dalla data di sottoscrizione senza oneri di attualizzazione e con immediata riduzione del tasso di finanziamento. In alcuni casi e' stato invece offerto un rimborso fino all'80% delle rate versate.
"La procedura conciliativa, si legge nel comunicato dell'Istituto senese, attivata circa un anno fa dal gruppo Mps e dalle associazioni era tesa a individuare e distinguere, a tutela dei consumatori, i singoli casi effettivamente meritevoli di un totale o parziale accoglimento, sulla base del riscontro quanto piu' possibile oggettivo di problematiche legate alla fase di commercializzazione".
E l'esito, visti i numeri, pare sia stato positivo. Il 31 dicembre 2003 fu il termine ultimo per la presentazione delle istanze. A quella data le associazioni dei consumatori avevano inviato al Gruppo Mps 6.599 richieste. Poi tra il 7 luglio 2003 e il 31 maggio 2004 si svolsero ben 138 riunioni dei "tavoli di conciliazione", con l'impiego di un numero significativo di risorse qualificate sia da parte delle associazioni, sia del Gruppo Mps. Ed ora dovrebbero partire, concretamente, i primi rimborsi.