La quotazione di Terna porterà nelle tasche degli azionisti Enel un extra-dividendo di 0,33 euro ad azione. Lo aveva promesso il board della società energetica prima della quotazione della sua controllata. Ed ora è arrivata la conferma dal Consiglio di amministrazione. La cedola arriverà ad ottobre.
"Tenendo conto della plusvalenza realizzata e degli effetti della ristrutturazione finanziaria del capitale di Terna che ha preceduto il collocamento, il monte dividendi derivante dall'operazione e' di 2.012 milioni di euro". Questo è quanto si legge in un comunicato diffuso dal colosso elettrico guidato da Scaroni. Il "dividendo unitario ammonta a 33 centesimi di euro per azione, aggiuntivo rispetto a quello previsto per i risultati della gestione 2004".
Il consiglio di amministrazione di Enel, "in occasione della riunione del 9 settembre prossimo per l'esame dei risultati semestrali della societa' e consolidati, approvera' la distribuzione di un acconto sul dividendo dell'esercizio del 2004 di importo equivalente a quello sopra indicato, che sara' messo in pagamento il 21 ottobre 2004, con stacco della cedola previsto per il 18 ottobre" prossimo.
Il cda di Enel, riunitosi sotto la presidenza di Piero Gnudi, "ha espresso soddisfazione - conclude il comunicato - per l'esito positivo del collocamento azionario del 50% del capitale di Terna".