Il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, all'assemblea degli industriali di Macerata, fa il punto sulla manovra correttiva che il Governo dovrebbe approvare e che include il possibile taglio degli incentivi alle aziende. "Quello che ci interessa è soprattutto vedere dove arrivano questi tagli di spesa". Una cosa però è certa: "Siamo d'accordo con il Governo che prima di presentarla ufficialmente ci consulterà".
LA MANOVRA DEL GOVERNO
Una posizione chiara quella degli industriali, che per bocca di Montezemolo fanno capire come i tagli saranno accettati solo se finalizzati a una vera ripresa e non strumentali semplicemente a una riduzione delle imposte. "Vogliamo capire da dove arrivano i tagli anche perché prima di parlare di tasse bisogna vedere dove si vanno a reperire le risorse per ridurle". Quanto agli incentivi, saranno accettate le modifiche se "intendono rendere più efficiente l'intervento nel Mezzogiorno. Siamo d'accordo perché per noi, e non solo per noi, il Mezzogiorno deve essere una priorità. Se si parla di utilizzare i denari delle imprese solo per ridurre la spesa pubblica, e poi per favorire una successiva riduzione della pressione fiscale, beh, questo non sarebbe possibile".
IL DOCUMENTO DI AN
Sulla proposta di An, Montezemolo è possibilista. "Il documento economico di An è un testo ragionevole e condivisibile perché punta al rilancio dello sviluppo. Anche alcune delle priorità operative individuate vanno nella giusta direzione, tengono conto delle ragioni delle imprese nella crescita del paese e del mezzogiorno".
LA RIPRESA
Ma non è tutto negativo. Dei timidi segnali che un'inversione di tendenza è in atto sono stati rilevati anche dagli industriali. "Ci sono i primi segnali interessanti di ripresa" aggiunge Montezemolo. Che però avverte: "E' come un poppante che ha bisognao di latte, altrimenti resta un poppante. Quindi credo che sia fondamentale pensare oggi a tre cose: ripresa della produttività, forti investimenti pubblici e privati sull'innovazione, la ricerca e lo sviluppo e rilancio del Mezzogiorno".
CONFINDUSTRIA E I SINDACATI
Presto ci sarà un incontro tra le imprese e le rappresentanze sindacali. Montezemolo, infatti, annuncia che la Confindustria incontrerà i sindacati a metà del mese di luglio per cercare di lavorare insieme per un grande Progetto Paese. "Favoriamo lo sviluppo visti i primi segnali incoraggianti con investimenti pubblici e privati, e produttività. Esiste un grande spirito di squadra che sta emergendo a livello di molte componenti del paese, l' Assindustria, le banche, le organizzazioni sindacali".