Spunta anche la candidatura di Lufthansa per entrare nella proprietà di Alitalia. Adesso che sulla compagnia sembra stia per tornare un po' di serenità e soprattutto una certa stabilità, con l'arrivo del nuovo amministratore delegato Giancarlo Cimoli, oltre ad Air France, che aveva già ribadito negli ultimi giorni il suo interesse, si fanno avanti anche i vertici dell'azienda tedesca.
A manifestare il proposito di acquisire, almeno in parte, l'azienda italiana, è stato il numero uno di Lufthansa Wolfgang Mayrhuber, il quale ha spiegato che il gruppo dispone di una riserva di liquidità pari a 2,5 miliardi di euro e punta a rimanere competitivo.
L'obiettivo è infatti quello di essere pronto ad affrontare il "processo di selezione" che si sta verificando nel settore aereo, considerando che adesso di quel settore fanno parte compagnie non al massimo della forma, "malaticce", così ha detto lo stesso Mayrhuber, come Swiss o Alitalia.
E infatti anche su Swiss si concentra l'attenzione dei tedeschi. "Dobbiamo essere preparati a reagire a tutte le situazioni", ha sintetizzato Mayrhuber.
L'anno scorso Lufthansa aveva proposto una fusione a Swiss, ma la società svizzera aveva preferito optare per una cooperazione con British Airways, ricorda il manager 57enne in un'intervista pubblicata dal quotidiano economico tedesco Handelsblatt. "Gli svizzeri si sono decisi per un'alleanza convenzionale con Oneworld, invece che procedere per una strada che a mio avviso avrebbe maggior futuro", ha aggiunto. Da allora non vi sono stati più contatti. Ora il tentativo di avviare una nuova avventura. Ma con Alitalia.