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Itinerario: da Assisi a Bettona

Un tuor all'insegna della spiritualità

Esploriamo l'Umbria alla scoperta del cuore di questa regione, in un itinerario in cui arte e natura si fondono creando uno spettacolo di rara bellezza.

 

DA ASSISI A BETTONA

Assisi- Spello- Foligno- Trevi- Monteluco- Spoleto- Castel Ritaldi- Montefalco- Bevagna- Bettona


Il percorso ad anello di 140 Km, attraversa splendidi paesaggi collinari che fanno da sfondo ad alcune delle città più belle della regione, partendo da Assisi, città natale di S. Francesco.

IL PERCORSO
Da  Assisi ci si dirige a sud sulla S.S. 75 verso Spello e Foligno, quindi si prosegue sulla statale 3 Flaminia fino a Spoleto. Il ritorno avviene su strade minori passando per Montefalco, Bevagna e Bettona.

Assisi è una dei centri culturali più importanti dell’Umbria. Dai resti di epoca romana alle chiese medioevali, la città offre al visitatore splendidi monumenti d’arte e un forte messaggio religioso creando così un’atmosfera unica. Simbolo della città è la Basilica di S. Francesco, edificata due anni dopo la morte del santo nel luogo in cui Francesco aveva scelto di essere sepolto. La struttura comprende due chiese sovrapposte, e quella inferiore è il santuario vero e proprio. La chiesa venne decorata dai maggiori pittori del '200-'300: Cimabue, i Lorenzetti, Simone Martini. Da non perdere il ciclo giottesco, importante testimonianza di un’epoca. Altro gioiello della città è la chiesa di S. Chiara in stile gotico; all’interno affreschi e dipinti del ‘200 e ‘300, mentre nel sotterraneo si trova la tomba della santa. Da non dimenticare anche il Duomo, dedicato a S. Rufino; la chiesa di S. Pietro in stile romanico- gotico e la Basilica di S. Maria degli Angeli. Meritano una visita, poco lontano dalla città, anche il Convento di S. Damiano dove S. Francesco compose il Cantico delle Creature; e l’Eremo delle Carceri, luogo di ritiro spirituale.

A Spello, tra viuzze tortuose, chiese e palazzi, si respira un’aria medioevale. Risalgono, comunque, all’epoca augustea la Porta Consolare e la Porta Venere. Di grande valore artistico la Collegiata di S. Maria Maggiore, costruita tra il XII e il XIII sec. All’interno la cappella Baglioni affrescata dal Pinturicchio e dal Perugino.

Foligno è un centro di antichissime origini. Il Duomo è il monumento più importante della città; costruito tra il 1133 e il 1200, conserva all’interno opere di Antonio da Sangallo il Giovane. Nella stessa piazza, il palazzo comunale e Palazzo Trinci, sede della Pinacoteca e del Museo Archeologico. Da visitare la chiesa di S. Maria in Campis, con affreschi del ‘400 e ‘500.

Come la maggior parte dei colli medioevali della zona, Trevi sorge arroccata su un colle, in posizione dominante. Uno dei momenti artistici più interessanti per chi visiterà questa cittadina è sicuramente la chiesa di San Emiliano del XII secolo, con tre absidi ornate da lesene e archetti su mensole. Oltre alla chiesa di San Francesco, gotica del 1200, che ospita affreschi del XIV e XV secolo, è da visitare anche nel quattrocentesco palazzo comunale la Pinacoteca dove si possono ammirare una Madonna del Pinturicchio e un'Incoronazione di Maria della Spagna.

Spoleto è una città di origini romane che durante il Rinascimento fu arricchita di palazzi, chiese e fontane. Monumento principale della città è il Duomo con facciata romanica e un portico rinascimentale. All’interno affreschi di Filippo Lippi e del Pinturicchio. Di grande interesse è sicuramente la chiesa di San Pietro per gli straordinari bassorilievi che ne ornano la facciata duecentesca. Dietro a questa chiesa una strada porta a Monteluco, la montagna santa di Spoleto, dove si trova il Conventino di S. Francesco. Montefalco, posta in una posizione dominante sulla valle del Topino e del Clitunno, offre un panorama indimenticabile. Una delle più alte testimonianze dell’arte umbra è la chiesa di San Francesco del XIV sec., ora pinacoteca è ricchissima di affreschi dal ‘300 al ‘500.

L' aspetto odierno di Bevagna è sicuramente il frutto dello sviluppo medioevale, anche se le origini del borgo risalgono a epoca romana. Piazza Silvestri è il fulcro della cittadina; vi sorgono le chiese di S. Silvestro, gioiello di architettura romanica, e S. Michele Arcangelo, costruita tra il XII e il XIII sec. La cittadina di Bettona può vantare antichissime origini etrusche, tanto è vero che la sua fondazione viene datata fra l’VIII e il VII sec a.C. Da vedere la chiesa di S. Maria Maggiore, nella piazza principale, risale al XIII sec., all’interno un affresco di Gerardo Dottori. Nel trecentesco palazzo del Podestàm, la Pinacoteca, con opere del Perugino, Tiberio d’Assisi e Dono Doni.