Per Alitalia le porte di Air France sono ancora aperte. Basta che la compagnia dia chiari segnali di voler uscire dalla crisi finanziaria e la società italiana potrà entrare nel maxipolo dei cieli formato dai francesi insieme con gli olandesi di Klm. A dire chiaramente che l'interesse di Air France è ancora vivo è l'amministratore delegato della nuova compagnia anglo-francese Jean-Cyril Spinetta.
Il dirigente è intervenuto al riguardo durante un'intervista concessa alla rete televisiva Cnbc. Già in passato aveva dichiarato che Alitalia deve essere privatizzata e riordinare la situazione finanziaria per unirsi all'alleanza tra Air France e Klm. La posizione di Spinetta quindi non è cambiata.
Insomma, l'interesse della maxi-alleanza per la nostra compagnia non si è spento in seguito alle brutte vicende che hanno colpito l'azienda aerea. Ma le condizioni, ovviamente, sono significative e importanti: le casse dovranno essere risanate perchè l'alleanza con i francesi diventi finalmente realtà.
Sempre parlando alla Cnbc il numero uno di Klm, l'amministratore delegato Leo van Wijk, manager anche della nuova compagnia franco-olandese, ha detto di prevedere che nei prossimi tre, cinque anni altre compagnie aeree stringeranno accordi di fusione simili a quello attuato da Air France e Klm.
Oltre ai progetti impliciti nell'accordo di fusione, van Wijk vede per la nuova entità altre opportunità di sinergie.