spettacolo

Who, due inediti dopo 22 anni

In programma tour e cd nuovo

Dopo le taversie giudiziarie che hanno coinvolto Pete Townshend,  gli Who tornano sulla scena. Il gruppo britannico, che si esibirà al festival dell'Isola di Wight il prossimo 12 giugno, ha appena pubblicato in Inghilterra una compilation che contiene due nuove canzoni. Un evento, se si pensa che l'ultimo disco degli Who risale a 22 anni fa. La band si prepara quest'anno ad incidere un nuovo album, dopo aver completato un tour internazionale.

Della band storica sono rimasti Townshend e il cantante Roger Daltrey, che ha dichiarato al "Times": "Perché mai il rock non dovrebbe parlare della vecchiaia?". E di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia da quella pietra miliare del rock che resta "The Who Signs My Generation", datata 1965 e da quell'esibizione "maledetta" della band proprio al festival di White, 34 anni fa, quando i quattro distrussero in scena tutti gli strumenti venendo banditi dalla manifestazione.  

In questi anni sono morti sia il batterista Keith Moon, nel 1978, sia il bassista John Entwistle, deceduto nel giugno del 2002. Hanno preso il loro posto nella storica formazione, Zak Starkey, figlio del batterista dei Beatles Ringo Starr, e Pino Palladino. Della nuova compilation, intitolata "Then and Now" ("Allora ed adesso"), fa parte la nuova "Old Red Wine" dedicata proprio a Entwistle e Moon.