Nuovo sciopero domani allo stabilimento Fiat di Melfi. La protesta, indetta da Fim-Cisl, durerà otto ore e sarà in concomitanza della manifestazione che si concluderà davanti allo stabilimento lucano. "Lo sciopero e la manifestazione - specifica il sindacato - sono finalizzati a sostenere la vertenza, per una rapida e positiva conclusione. Il suo buon esito richiede il superamento delle intolleranze che si sono manifestate nelle ultime settimane".
Il segretaio generale della Fim, Giorgio Caprioli, si è intanto intrattenuto a dialogare con gli operai presenti a Melfi sullo stato della vertenza e le iniziative in corso e ha rassicurato i lavoratori "circa l'impegno della Fim e della Cisl per un'immediata ripresa della trattativa".
La discussione con i lavoratori è stata abbastanza accesa: più di qualcuno ha ricordato a Caprioli che senza rassicurazioni sull'equiparazione salariale da parte dell'azienda non si torna al lavoro. Da parte sua, Caprioli ha ripetuto quanto annunciato all'assemblea della segreteria nazionale e dei delegati della Fim a Melfi: si conta sulla ripresa del tavolo negoziale mercoledì pomeriggio per arrivare ad un risultato positivo sul superamento della doppia battuta e ad un "compromesso onorevole" sul salario, per poi sostituire lo sciopero ad oltranza con uno sciopero alternato dalla mattina di giovedì.