La Snai risponde agli attacchi del tecnico del Chievo Gigi Delneri, ma ammette di non fidarsi della prestazione in campo di alcune squadre nel finale di stagione. Per la seconda settimana consecutiva, la società di scommesse non ha quotato alcune partite di serie A. Domenica scorsa non si accettavano giocate su Bologna-Siena (a entrambe le squadre avrebbe fatto comodo il pari, ma la squadra di Mazzone ha vinto), mentre in occasione della 32.a giornata era impossibile scommettere su Chievo-Modena (altra partita in cui il pari avrebbe fatto comodo ad entrambe) e Empoli-Bologna (i toscani in lotta per la salvezza, i felsinei già al sicuro). I clivensi hanno battuto 2-0 i canarini e Delneri nel dopo-gara ha attaccato la Snai, colpevole secondo lui di aspettarsi un pareggio. "Loro sanno tutto, loro fanno tutto - ha detto Delneri - E già la seconda volta che non c'imbroccano e fanno delle baggianate. Io sicuramente non scommetto alla Snai e non scommetto perchè il gioco non mi interessa. Anche a vedere le quote che danno non mi fiderei. Specie quelle sul Chievo e se hanno questi atteggiamenti verso certe partite vuol dire che di calcio ne capiscono poco e sviliscono chi lavora bene".
La risposta della Snai non si è fatta attendere. "Come già la scorsa settimana - ha dichiarato a TgCom l'ufficio stampa della società - e come spesso accade nel finale di campionato, su alcune partite non c'erano le condizioni tecniche per dare quote equilibrate. Non perchè si pensa che un risultato sia nettamente più probabile di altri, ma perchè ci sono casi in cui, per ragioni di classifica, non è possibile capire a priori come avrebbero giocato alcune squadre, come ad esempio il Bologna. Non c'è una regola precisa, tutto sta ad una scelta personale di coloro che fanno le quote. In altri casi, come quello di Parma-Ancona, in cui si trattava di una squadra già retrocessa contro una ancora in lotta per la salvezza, la gara è stata quotata, anche se ovviamente la quota per il segno 1 era bassissima (1,07 ndr). Oltrettutto, su Chievo-Modena e Empoli-Bologna anche alcuni dei principali bookmaker europei, come Strike, Eurobet e William Hill, non accettavano scommesse".
Una spiegazione che solo in parte risolve la questione. Innanzitutto la Snai, in un certo senso, mette in dubbio la regolarità del campionato, ipotizzando che alcune squadre non seguano alla lettera la regola che prevede per tutte, in ogni situazione, il massimo impegno. Poi, il che forse è ancora peggio, tra queste squadre viene effettuata una "discriminazione": perchè accettare scommesse su alcune partite di questo tipo e su altre no? La risposta ("è una scelta personale dei 'quotisti'") lascia molti dubbi.
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Snai non vuol dire fiducia
Alcune partite non vengono quotate
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