Per motivi di salute è stata sospesa la pena a Mario Vanni, il postino di 76 anni ritenuto complice di Pietro Pacciani e di Giancarlo Lotti nei delitti del mostro di Firenze e condannato all'ergastolo. Vanni, che da mesi era recluso nel centro medico del carcere Don Bosco di Pisa, è stato trasferito in una casa di riposo per anziani e disabili a Pelago (Firenze). A decidere la sospensione della pena è stato il Tribunale di sorveglianza di Firenze.
"Non è stato facile trovargli una sistemazione - ha detto Nino Filastò avvocato difensore di Vanni - perché molte strutture avevano rifiutato di ospitarlo ritenendolo un soggetto pericoloso".
Il postino soffre di gravi forme di sclerosi e di diabete, ritenute incompatibili col regime carcerario. La condanna di Lotti all'ergastolo era diventata definitiva il 26 settembre 2000 con un'ordinanza della Cassazione che aveva confermato anche la condanna a 26 anni per Giancarlo Lotti, morto nel marzo 2002.