FOTO24 VIDEO24 2

Coronavirus, Wuhan rivede bilancio: morti sono 3.869 

Le autorità hanno spiegato che alcuni pazienti sono deceduti in casa perché non potevano essere curati negli ospedali e pertanto non erano stati finora conteggiati nelle statistiche ufficiali

Coronavirus, Wuhan esce dal lockdown e ritornano gli abbracci (con mascherina)

1 di 103
2 di 103
3 di 103
4 di 103
5 di 103
6 di 103
7 di 103
8 di 103
9 di 103
10 di 103
11 di 103
12 di 103
13 di 103
14 di 103
15 di 103
16 di 103
17 di 103
18 di 103
19 di 103
20 di 103
21 di 103
22 di 103
23 di 103
24 di 103
25 di 103
26 di 103
27 di 103
28 di 103
29 di 103
30 di 103
31 di 103
32 di 103
33 di 103
34 di 103
35 di 103
36 di 103
37 di 103
38 di 103
39 di 103
40 di 103
41 di 103
42 di 103
43 di 103
44 di 103
45 di 103
46 di 103
47 di 103
48 di 103
49 di 103
50 di 103
51 di 103
52 di 103
53 di 103
54 di 103
55 di 103
56 di 103
57 di 103
58 di 103
59 di 103
60 di 103
61 di 103
62 di 103
63 di 103
64 di 103
65 di 103
66 di 103
67 di 103
68 di 103
69 di 103
70 di 103
71 di 103
72 di 103
73 di 103
74 di 103
75 di 103
76 di 103
77 di 103
78 di 103
79 di 103
80 di 103
81 di 103
82 di 103
83 di 103
84 di 103
85 di 103
86 di 103
87 di 103
88 di 103
89 di 103
90 di 103
91 di 103
92 di 103
93 di 103
94 di 103
95 di 103
96 di 103
97 di 103
98 di 103
99 di 103
100 di 103
101 di 103
102 di 103
103 di 103
Wuhan, la gioia degli abitanti dopo la fine del lockdown è commovente. I medici dell'Università di Jilin salutano, finalmente con un abbraccio, i loro colleghi della città universitaria origine del primo focolaio da Covid-19, mentre si preparano a partire dall'aeroporto. Tutti, però, rigorosamente con mascherina.   

La città di Wuhan, il focolaio del Covid-19, ha rivisto a sorpresa i numeri di contagi e decessi aumentandoli, rispettivamente, di 325  e di 1.290 unità, giungendo quindi a 50.333 casi e 3.869 morti. Il quartier generale municipale ha spiegato in una nota, secondo i media locali, che la "revisione è conforme a leggi e regolamenti, e al principio di essere responsabili verso la storia, le persone e i defunti". 

In un comunicato stampa pubblicato sui social network, l'amministrazione della città, che conta 11 milioni di abitanti, messi in quarantena alla fine di gennaio, spiega che al culmine dell'epidemia, alcuni pazienti sono deceduti in casa perché non potevano essere curati negli ospedali. Pertanto, non erano stati finora conteggiati nelle statistiche ufficiali, che tengono conto solo delle persone decedute nelle strutture sanitarie.

Queste nuove statistiche fanno "schizzare" del 50% il bilancio dei morti della sola città di Wuhan, che ora toccano quota 3.869. Anche il numero totale di casi di contagio riscontrati nella città epicentro dell'epidemia è stato corretto al rialzo, ma di soli 325 casi, attestandosi a 50.333.

I dubbi sulla trasparenza della Cina nella gestione dei dati Per tutta la Cina, il numero di contagi supera quota 80mila. Pechino afferma di aver ampiamente contenuto l'epidemia ma, all'estero, molte voci hanno messo in dubbio il rapporto ufficiale pubblicato dalle autorità cinesi. Il presidente francese Emmanuel Macron giovedì ha parlato di aree grigie nella gestione dell'epidemia da parte della Cina, dichiarando al Financial Times che ci sono state "palesemente delle cose che sono accadute ma che non si conoscono". 

Espandi