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Coronavirus Londra, "le condizioni di Johnson continuano a migliorare"

Al premier britannico è stato diagnosticato il Covid-19 il 26 marzo, poi è stato ricoverato in ospedale per tosse persistente e febbre

LaPresse

Boris Johnson, in cura al St. Thomas di Londra per il coronavirus, "continua a migliorare". Lo afferma un portavoce di Downing Street, secondo cui il premier britannico ha trascorso "una notte positiva" ed è "su di morale". Johnson, che resta ricoverato in terapia intensiva, sta ricevendo ossigeno ma non è sottoposto a ventilazione.

"Sta migliorando, riesce a sedersi e parla con il personale medico", hanno spiegato. A Johnson è stato diagnosticato il Covid-19 il 26 marzo, poi è stato portato in ospedale il 26 marzo per tosse persistente e febbre, lunedì è stato trasferito in terapia intensiva quando le sue condizioni sono peggiorate.

Londra, locali deserti per paura del coronavirus

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Crescono le restrizioni anche in Gran Bretagna per favorire il distanziamento sociale contro la diffusione del coronavirus. Il premier Boris Johnson, durante una conferenza stampa, indicando una svolta rispetto alla sua linea e raccomandando lo stop di tutti i viaggi non necessari, il lavoro da casa "per chiunque possa" e la rinuncia a contatti sociali pubblici. "Da ora dovete evitare pub, teatri, club e altri luoghi di ritrovo", ha detto il primo ministro Tory rivolgendosi alla popolazione. Ma la gente ha anticipato e ha lasciato deserti tutti i locali. 

Il ministro degli Esteri Dominic Raab, in sostituzione di Johnson, presiederà il comitato di emergenza che farà il punto sul lockdown.

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