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Carbonara Day: si festeggia la pasta più amata nel mondo  

Oggi lunedì 6 aprile si celebra il Carbonara Day, la giornata dedicata alla pasta più famosa nel mondo, ma anche più discussa, tra tradizione e rivisitazioni. E alcuni chef cucinano da casa, in questi giorni di quarantena a causa del Corona virus

La più amata

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Alba Esteve Ruiz - carbonara   -  Foto: Daniele Amato
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 Arcangelo Dandini, carbonara
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 Arcangelo Dandini, carbonara
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Marco Martini, carbonara
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Eggs, carbonara   -   Barbara Agosti
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Fagottellila  -   La Pergola   -  Heinz Beck
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Luciano Monosilio, carbonara
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 Nabil Hajassan   -   Roscioli, carbonara

Il #CarbonaraDay è arrivato anche quest’anno e, come sempre, unisce ma allo stesso tempo fa discutere cuochi e massaie d’Italia, nonostante sia una delle ricette più amate: secondo una ricerca Doxa-AIDEPI, infatti, è tra le ricette del cuore dei Millennials, insieme alla pasta al forno e agli spaghetti al pomodoro, ed è la preferita in assoluto dal 18% degli italiani.

Il Carbonara Day 2020 sarà un po’ diverso: sarà possibile condividere sui social le proprie foto con l’hashtag #CarbonaraHomeMade, seguendo l’invito dei pastai di Unione Italiana Food e International Pasta Organisation. Su social network, per 24 ore la ricetta di pasta più amata e imitata verrà proposta in infinite versioni (solo lo scorso anno l’evento aveva raggiunto una platea di 500milioni di persone).

Ma mettersi d’accordo sugli ingredienti è arduo: parmigiano o grana padano sì o no, mixato al pecorino e, sicuramente, pancetta vietata. L’olio è da evitare, poiché il grasso è ottenuto già dal guanciale, mentre per quanto riguarda il formato della pasta per alcuni sono imprescindibili gli spaghetti, mentre altri preferiscono formati corti come i rigatoni, le mezze maniche o addirittura i paccheri.

Uovo intero o tuorlo? Dipende dalle porzioni da preparare, ma un po’ di albume è sempre consigliato per ottenere la cremosità tipica del piatto. Assolutamente banditi aglio e cipolla e, ovviamente, neanche a dirlo, proibita la panna.

Ma dove nasce la ricetta della pasta alla Carbonara? Sono molte le ipotesi, che però non sono mai state verificate: alcuni dicono che si mangiasse durante le riunioni dei congiurati iscritti alla carboneria; altri affermano che l’abbia inventata un cuoco di Carbonia che lavorava a Roma; altri ancora, che fosse il pranzo tipico dei carbonai dell'Appennino, mentre un’altra ipotesi sostiene che deve il suo nome alla pioggia di pepe che copre la pasta come polvere di carbone.

Un’ipotesi un po’ meno dubbia, è quella che sarebbe apparsa dopo la metà degli anni Quaranta, nel 1944, con i soldati americani di stanza in Italia: essi avrebbero unito l’amore per la pasta italiana agli ingredienti della “Razione K” in dotazione alle truppe, che comprendeva uova in polvere e bacon. Questa tesi è stata supportata da Marco Guarnaschelli Gotti, curatore della Grande Enciclopedia della Gastronomia.


Anche gli chef stellati hanno dato una reinterpretazione di questa ricetta amata in tutto il mondo, valorizzando i prodotti e le materie prime della loro terra.

Tra di loro ci sono Norbert Niederkofler con gli ingredienti delle Dolomiti, Angelo Troiani e Uliassi, che hanno inserito il pesce, l'omaggio alla tradizione delle paste fresche ripiene con i famosi fagottelli di Heinz Beck e il "negativo di Carbonara" di Antonello Colonna.

Anche l’utilizzo di diverse tecniche di cottura, come Roy Caceres, Paolo Parisi o Massimo Sola, che trattano l'uovo a 65 gradi, a crudo o mutano funzione e struttura di alcuni elementi, variazioni vegetariane, come quella vegana di Simone Salvini o inserimento di altri ingredienti, come le varianti del locale romano Eggs, dove la carbonara della chef Barbara Agosti incontra di volta in volta carciofi, tonno e bottarga, pistilli di zafferano, fiori di zucchina,  patate viola, tartufo nero.

Anche sui social gli chef dei ristoranti stellati, che in questo momento sono chiusi a causa dell’emergenza Corona virus, hanno lanciato una sfida in occasione del #CarbonaraDay. Lo chef Yoji Tokuyoshi ha chiesto di scattare una foto alla Carbonara condividendole con lui con l’hashtag #CarboGara e #teamtokuyoshiathome.

Ma non solo, sempre lunedì 6 aprile sarà possibile seguire le dirette live dei Carbonara Master: Arcangelo Dandini (L’Arcangelo), Alba Esteve Ruiz (Antica Fonderia Roma), Nabil Hajassan (Roscioli), Marco Martini (Marco Martini Roma), Luciano Monosilio (Luciano Cucina Italiana), che realizzeranno in diretta dalla loro cucina una preparazione live della loro versione di #CarbonaraHomeMade.

Di Indira Fassioni 

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