Di fronte al doppio shock economico del coronavirus, i governi oltre a fronteggiare la situazione sul piano sanitario, dovrebbero agire con "garanzie sui prestiti" per facilitare la successiva ripresa di imprese che erano sane prima della crisi. Lo scrive Philip Lane, membro del board Bce. La "risposta di politica di bilancio" dovrebbe "anche includere un sostegno ai lavoratori che affrontano un declino temporaneo delle retribuzioni".
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