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Cartello tra Sisal e Lottomatica?

L'Antitrust avvia una istruttoria

Sisal e Lottomatica sono finite nel mirino dell'Antitrust che ha avviato un'istruttoria per presunti comportamenti collusivi sul mercato della raccolta di giochi e scommesse. Secondo gli elementi raccolti dall'Autorità di Tesauro fra le due società ci sarebbero stati degli "accordi volti alla ripartizione del mercato". Praticamente un cartello finalizzato ad ostacolare altri operatori del settore e a limitare la crescita del mercato.

Mercato che sembra già abbastanza "ristretto", quasi un duopolio. Nel 2002, infatti, il valore totale della raccolta di giochi e scommesse è stato di 15.600 milioni di euro e Lottomatica e Sisal, che sono i due maggiori operatori del mercato, hanno raggiunto quote di raccolta non inferiori al 50% e 20%.

In particolare - spiega l'Antitrust - l'attività ripartitoria riguarderebbe il segmento della scommessa Tris e quello dei concorsi pronostici a base sportiva. Lottomatica avrebbe infatti favorito il rientro di Sisal nell'attività di raccolta della Tris, arrivando a concordare con Sisal che nei punti vendita in cui le reti delle due imprese si sovrappongono la raccolta avvenga anche attraverso i terminali di quest'ultima. Inoltre, vi sarebbero elementi per ritenere che i due operatori possano avere concordato le modalità di partecipazione alla selezione recentemente indetta dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per individuare i soggetti cui rilasciare la concessione per la gestione dei concorsi pronostici, gia' di pertinenza del Coni (come il Totocalcio).

Non solo. L'Autorità ipotizza, pure, che l'attività di coordinamento tra Lottomatica e Sisal potrebbe riguardare un disegno ripartitorio più ampio, avente ad oggetto l'intero mercato dei giochi e scommesse.
La strategia avrebbe come obiettivo, da un lato, quello di ostacolare l'ingresso di altri operatori nel settore, dall'altro, di condizionare negativamente la crescita del mercato in questione.

Ora l'Autorità indaga e il procedimento si concluderà il prossimo 30 novembre.