REVOCATA LA CENSURA PER "LA PRIMA TENTAZIONE DI CRISTO"

La Corte suprema brasiliana autorizza il film Netflix sul Gesù gay

Fine della querelle dopo che un magistrato di Rio de Janeiro aveva sospeso "La prima tentazione di Cristo", su richiesta di un gruppo cattolico

© Sito ufficiale

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"La prima tentazione di Cristo" non verrà cancellato dal catalogo brasiliano di Netflix. La Corte suprema brasiliana ha revocato la censura decisa poche ore prima da un tribunale di Rio de Janeiro e ha autorizzato la piattaforma a continuare a mettere in onda il film ironico in cui Gesù è rappresentato come gay. La libertà di espressione è "inerente alla razionalità umana, un diritto fondamentale dell'individuo e un corollario del regime democratico", ha affermato il presidente della Corte, Antonio Dias Toffoli.

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Il magistrato ha affermato che nella sua risoluzione ha tenuto conto della "rilevanza del rispetto della fede cristiana e di tutte le altre credenze religiose". "Non si può presumere che una satira sia in grado di influenzare i valori della fede cristiana la cui esistenza risale a più di 2000 anni", ha spiegato Toffoli.  Intanto Netflix ha presentato una denuncia ufficiale alla massima autorità legale del Paese con l’accusa di censura.

Il film del gruppo comico Porta dos Fundos aveva scatenato accese polemiche in Brasile che l’ha giudicato blasfemo e irrispettosa del cristianesimo (con tanto di petizione che ne chiedeva la rimozione per "l'offesa a tutti i cristiani"). Alla vigilia di Natale la sede del gruppo artistico era sta colpita da un attacco con bombe molotov.

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