Il presidente dell'Europarlamento Pat Cox e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi hanno avuto un colloquio telefonico per un chiarimento dopo "l'incidente" di mercoledì scorso a Strasburgo. Secondo il portavoce di Cox, David Harley, "Berlusconi ha espresso il suo rincrescimento per aver usato nel corso di un dibattito animato certe espressioni e certi paragoni che hanno urtato gli eurodeputati".
In una nota diffusa dalla presidenza dell'Europarlamento dopo la telefonata durata circa 10 minuti e con toni cordiali si legge che "L'onorevole Berlusconi ha aggiunto che le sue intenzioni possono essere state male interpretate e che in nessuna maniera ha mai avuto l'intenzione di offendere".
"Mettendo da parte - prosegue il messaggio - le proprie sensazioni personali, quale presidente del Consiglio europeo, l'onorevole Berlusconi ha espresso la speranza di andare avanti e di lavorare con l'Europarlamento sull'importante programma della presidenza italiana".
"Egli ha anche ribadito al presidente Cox - conclude la nota - il suo rispetto per il Parlamento europeo quale sede della legittimità democratica dell'Unione europea e il suo desiderio di vedere il Parlamento pienamente associato, attraverso i suoi rappresentanti, alla Conferenza Intergovernativa. Il presidente Cox ha ribadito l'auspicio di una Presidenza di successo".