La battaglia della Pupa

Francesca Cipriani contro lo stereotipo della bionda svampita

La showgirl spiega nel nuovo format digitale de “La Pupa e il Secchione e viceversa” da dove nascono i pregiudizi che le donne dai capelli chiari devono combattere ogni giorno

Svampite, stupide e sciocche: i luoghi comuni sulle bionde sono molti e ben radicati nella cultura occidentale. Francesca Cipriani spiega nel nuovo format digitale del “La Pupa e il secchione e viceversa” come siano nati questi pregiudizi e chi nel mondo dello spettacolo abbia cercato di combatterli. La showgirl spiega come Rosalie Duthé sia stata la prima “bionda svampita”. La cortigiana nella Francia del XVIII secolo è stata la protagonista di un’opera teatrale che la dipingeva come stupida e poco brillante. Da quel momento gli scherzi e le battute sulla poca intelligenza delle donne dalla chioma chiara sono andati via via crescendo fino a creare un vero e proprio pregiudizio. Contro quest’ultimo si sono battute, però, molte attrici e cantanti che hanno dimostrato come dietro a un bel viso e a una capigliatura chiara ci possa essere anche una mente arguta. Da Madonna a Jane Fonda fino a Michelle Hunziker e Chiara Ferragni: la rivolta delle bionde ha inizio.