Continua la guerriglia urbana a Baghdad. Nella notte altri due assalti nei confronti dei soldati americani. Due le vittime tra i marines. Una pattuglia americana assalita a Ramadi ha invece risposto al fuoco uccidendo due iracheni. Sono in tutto 29 i militari rimasti uccisi in quelle che il Pentagono definisce 'azioni ostili' dal primo maggio scorso, giorno in cui George Bush ha dichiarato la fine delle ostilità.
Il primo marines è rimasto ucciso durante uno scontro a fuoco con due iracheni armati. Il secondo è invece morto nell'esplosione di un ordigno lanciato contro la sua pattuglia. Con il soldato morto in ospedale a causa delle ferite riportate nell'attacco avvenuto domenica mattina di fronte all'università, sono tre i soldati statunitensi che sono stati uccisi nelle ultime 24 ore.
I due civili iracheni sono stati invece uccisi da soldati americani a Ramadi durante scontri fra l'esercito Usa e guerriglieri iracheni. I marines hanno aperto il fuoco contro un'auto coi due iracheni a bordo dopo che una colonna motorizzata statunitense è caduta in una imboscata nel corso della quale quattro soldati statunitensi sono rimasti feriti.