Bolletta della luce meno cara: scatta il calo dei prezzi delle tariffe elettriche. In base a quanto deciso dall'Autorità competente lo scorso 27 giugno, la diminuzione sarà dell'1,3%. Il risparmio per una famiglia tipo, per i prossimi tre mesi, sarà in media di 4,32 euro su base annua. La riduzione risente del calo del prezzo del petrolio e dell'apprezzamento dell'euro sul dollaro. Resteranno stabili invece le tariffe del gas.
Gli italiani, dunque, al ritorno dalle vacanze estive, troveranno bollette della luce meno care. Per una famiglia tipo, cioè quella che generalmente impegna 3 kw e consuma in un mese 225 kwh, i soldi che risparmierà nel prossimo trimestre, ovvero 4,32 euro su base annua, andranno a ridimensionare il caro-bollette che aveva caratterizzato il primo semestre dell'anno. I rincari di inizio anno erano dovuti al forte apprezzamento delle quotazioni del greggio per le vicende mediorientali.
Nel dettaglio, la tariffa elettrica media nazionale al netto delle imposte per il prossimo trimestre luglio-settembre è composta da: 4,71 centesimi di euro per kWh a copertura del costo dei combustibili (pari al 45,03% del totale); 2,27 centesimi di euro per i costi fissi di generazione (21,7%), 2,52 centesimi di euro per i costi fissi di trasporto e distribuzione (24,09 %); 0,87 centesimi di euro per gli oneri generali (energie rinnovabili, ricerca, nucleare, stranded cost, rimborsi alle reti isolate (8,32%) e 0,09 centesimi di euro per i certificati verdi (0,86%).
Per il gas, invece, resta confermata la tariffa di riferimento in vigore nel trimestre precedente, che i venditori del mercato liberalizzato del gas devono offrire ai clienti accanto alle proprie offerte, e che è composta da: 14,02 centesimi euro al metro cubo per la materia prima (gas prodotto in Italia ed importato), pari al 24% del totale; 8,54 centesimi per l'attivita' di trasporto, pari al 14%; 10,32 centesimi per la distribuzione locale, pari al 18%; 26,08 centesimi per le tasse, pari al 44%.