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Biaggi, il migliore cliente Honda

"Non male staccare moto ufficiali..."

Dopo le difficoltà nelle prove libere del venerdì, Biaggi ha portato la sua Honda a un importante secondo posto in griglia alle spalle di Capirossi e davanti a Rossi: "In gara sarà diverso - ha detto il romano - perchè Valentino ha un passo oggettivamente diverso. Ma mi fa molto piacere essere il primo dei piloti Honda, nonostante ne guidi una non ufficiale. Siamo ancora un po' lenti, dobbiamo guadagnare in velocità e migliorare nei tratti misti".

"Posso dire di essermi tolto due belle soddisfazioni - ha continuato il Corsaro - Aver girato in 1'59 ed essere il primo pilota Honda. Sia pure per un giro, per me e' importante. Abbiamo scoperto che l'avantreno ballerino e' causato dalla sospensione posteriore e grazie all'ottimo lavoro della mia squadra siamo riusciti in parte a ridurlo. Ci ha aiutato anche una gomma anteriore che lavora davvero bene, ma, comunque sia, per ora mi da meno fastidio. Nelle libere della mattina avevamo parecchi problemi, poi la gomma tenera li ha in parte risolti. Abbiamo trovato una gomma che ci permette di essere veloci, ma solo per due giri. Inoltre ho fatto parecchi giri con la gomma da gara: non siamo velocissimi ma nenache lenti". In vista della gara, Max spera nel podio. "Sara' una bella lotta, bisognera' rimboccarsi le maniche. Prevedo una gara molto dura dove verra' fuori chi ha il passo piu' veloce. Noi non possiamo reggere il passo della Honda ufficiale che ha un passo piu' veloce. Ma io guardo a me. Quello che mi dispiace, mano a mano che conosco meglio la mia moto, e' sapere esattamente cosa si potrebbe fare per migliorarla e non avere la possibilita' di farlo perche' non ci e' concesso di intervenire. Un vero peccato. Dicono che domani potrebbe piovere: beh, non sarebbe un danno solo per me perche' se piove, piove per tutti. Pero' spero davvero che il cielo olandese continui a graziarci".

Alla soddisfazione di Biaggi si aggiunge anche quella di Marco Melandri che con l'ottavo posto in griglia chiude la seconda fila. Il pilota Yamaha ha a lungo cullato il sogno di partire un poco più avanti, ma quanto fatto vedere lascia ben sperare in vista della gara. "Nel mio giro veloce ho fatto un errore all'ultima variante, perchè ero uscito di traverso dal curvone precedente. Questo mi ha fatto perdere qualche decimo, ma probabilmente non sarebbe stato sufficiente per conquistare la prima fila. Ma al di là del tempo sono soddisfatto per come abbiamo lavorato: ho sicuramente un buon ritmo. Ci manca ancora qualcosa, ma sono più sciolto e tranquillo in moto e devo lottare meno per farla andare dove voglio. La trazione è migliore, scivolo ancora un po' ma se non fosse così la moto sarebbe troppo nervosa. In ogni caso ho raggiunto l'obiettivo della seconda fila e ora spero che in gara vada meglio rispetto al Mugello e a Barcellona: arrivare tra i primi sei sarebbe ottimo. Difficile ma non impossibile".