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Saldi estivi, si parte in anticipo

Al via dalla prima settimana di luglio

L'appuntamento con i saldi estivi quest'anno inizia con una settimana d'anticipo. Una bella notizia per i consumatori, che dai primi giorni di luglio cercheranno di mettere a segno qualche buon affare. Una novità gradita anche ai commercianti, che sperano di rilanciare i consumi dopo il disastro dell'ultima stagione di vendite. E, per invogliare i clienti alla spesa, ancor prima dell'inizio ufficiale dei saldi, in realtà in molti esercizi i supersconti sono già iniziati. Sotto mentite spoglie, come promozioni e offerte, infatti, i negozianti hanno già cominciato a fare le offertissime sui prodotti in vendita.

Secondo le stime di Telefono Blu, nell'estate del 2003 gli italiani spenderanno 1500 milioni di euro per l'abbigliamento
Nel dettaglio la “stagione dello shopping” verrà poi scandita, regione per regione, dai calendari fissati dalle istituzioni locali. E come sempre avviene, l'inizio della stagione degli sconti straordinari sarà accompagnata da una valanga di consigli, dispensati dalle varie associazioni di categoria, su come evitare le fregature. I saldi, si sa, ogni volta si portano dietro i dubbi sul vero valore degli "affari fatti", ovvero, su quanto effettivamente si è risparmiato, nella speranza di aver evitato una "bufala".

Ma quest'anno, la paura più grande, è forse quella che attanaglia i commercanti, per i quali gli sconti estivi sono l'ultima possibilità per ridare slancio al settore. Se lo scorso anno, infatti, l'effetto euro e le pessime congiunture economiche hanno fatto registrare un brusco calo nelle vendite dell'abbigliamento, pari al 20%, le cose non sembrano andare tanto meglio quest'anno.

Tuttavia, le ultime stime sui profitti della stagione dei saldi sono abbastanza positive. A incassare di più, circa il 60% di quanto verrà speso, saranno le oltre 2000 località turistiche italiane. Ma uno spiraglio di luce si è visto anche negli ultimi 15 giorni. A causa del gran caldo, infatti, sono aumentate drasticamente le vendite degli indumenti molto leggeri per un totale di circa 150 milioni di euro.

I primi suggerimenti per effettuare acquisti davvero convenienti ed evitaere le bufale arrivano da Telefono Suggerimenti pratici che invitano ad usare cautela anche con l'ausilio, è ed questa la novità dell'anno, delle nuove tecnologie. Oltre al solito consiglio di non farsi abbagliare dalla profondità dello sconto, l'Osservatorio invita i consumatori a trascrivere i prezzi a matita, o meglio, per chi è dotato di un telefonino di nuova generazione, a fotografare i prezzi dei capi da acquistare durante le svendite di fine stagione.  

Ma, avverte l'associazione, se bisogna prestare attenzione ai saldi, ancora maggiore attenzione va riservata alle vendite straordinarie, che, sottolinea Telefono blu, i negozianti possono fare prima e dopo i ribassi regolari. Un business fruttuoso che l'anno scorso ha fatto entrare non meno di 1 miliardo di euro nelle tasche dei commercianti.