Per adesso Pantani non sa quanto durerà la sua permanenza alla Casa di Cura "Parco dei Tigli": "Non lo so, non dipende da me".
Inutile nascondere quello che tutti sapevano, insomma. E il Pirata ha deciso di venire allo scoperto anche se la sua vicenda è ancora avvolta da un velo di mistero. Dopo il Giro d'Italia, infatti, Panani si è eclissato e dopo aver annunciato che non avrebbe partecipato al prossimo Tour de France, ha fatto perdere le sue tracce. Fino a ritrovarlo in clinica. Un colpo di scena che ha trovato impreparato tutto il mondo del ciclismo. A partire dai suoi colleghi. Come Davide Rebellin che lancia un messaggio al campione della Mercatone Uno: "Marco devi solo ritrovare la testa e la voglia di soffrire, perchè i mezzi ce li hai tutti". Poi esalta il rivale: "Mi hanno detto che è ricoverato in una clinica, ma non so altro. Credo che potrà superare anche questo momento. Basta solo la forza di volontà, può uscire da questa nuova difficoltà. Marco ha molta grinta e lo ha dimostrato al Giro. La gente lo aspetta. Si è visto al Giro, ogni sua iniziativa incendiava i tifosi, nonostante quello che gli è successo. Mi auguro che torni, per me e anche per il bene del ciclismo italiano".Dopo aver negato l'evidenza, adesso la squadra di Pantani si limita a poche parole di conferma. "Non ho niente da spiegare, ribadisco il contenuto del comunicato dell'altro giorno - ha ammesso il team manager Davide Boifava non smentendo la conferma del patron della Mercatone Uno, Romano Cenni - Se lo ha detto il presidente va bene. Non aggiungo altro".
Lo stesso Cenni conferma che Pantani ha dei problemi: "Ci vuole pazienza e Marco merita tutta la pazienza del mondo. Ha un forte esaurimento, non sta assolutamente bene, ma sono convinto che si tirerà fuori". Cenni, peraltro, si è detto convinto che il Pirata tornerà a correre: "Avete visto cosa ha saputo fare all'ultimo Giro d'Italia? Marco veniva da mesi difficilissimi, l'abbiamo tenuto lontano da Cesenatico per diverso tempo e, nonostante non fosse al top, ha corso un grandissimo Giro: questo alla faccia di chi pensa che sia soltanto un prodotto di laboratorio. E' un fuoriclasse, un campione vero, che adesso è costretto a correre la corsa più difficile della sua vita: è tutta in salita, ma ce la farà".