E' tornata la febbre da Harry Potter. Negli Usa il quinto capitolo della saga del maghetto, l'"Ordine della fenice", ha battuto ogni record. Con cinque milioni di copie in 24 ore ha polverizzato il best-seller del momento, le memorie dell'ex first lady Hillary Clinton. Anche nel Regno Unito il romanzo di JK Rowling registra il tutto esaurito nelle catene della grande distribuzione, tanto da avviarsi verso un risultato da Guinness dei primati.
Negli Stati Uniti i primi quattro capitoli della saga hanno venduto ben 80 milioni di copie. Ma l'"Ordine della fenice" - che negli States ha avuto una prima tiratura di 8 milioni e mezzo di copie - si preannuncia come il vero fenomeno editoriale degli ultimi anni. Per averne un'idea, si pensi che il libro della Clinton ha venduto "appena" 600mila copie in una settimana.
Il successo del quinto romanzo imperniato sulle imprese del maghetto, 800 pagine per quasi 30 euro, è stato naturalmente accolto con entusiasmo dagli editori: "E' straordinario pubblicare un libro magico che viene letto contemporaneamente da milioni di bambini e adulti in tutto il Paese" ha detto Barbara Marcus, presidente della casa editrice Scholastic.
Al settimo cielo sono anche le catene dei supermercati britannici dove il romanzo, uscito venerdì scorso, è letteralmente sparito dagli scaffali. In soli due giorni il gruppo Sainsbury's ha venduto il doppio del numero di libri previsto e, come ha sottolineato un suo portavoce, "ha piazzato un altro grande ordine alla casa editrice Bloomsbury".
Gioiscono anche alla Tesco, dove sono state acquistate 317.400 copie dell'"Ordine della fenice" nell'arco di 24 ore: come dire 220 libri venduti al minuto. "Questo romanzo ha superato tutti i nostri record di vendite e senza dubbio sarà il libro più venduto tra quelli che abbiamo mai offerto", ha commentato Carolin Ridding della catena britannica. C'è da crederle, se si pensa che "Harry Potter e il Calice di Fuoco", il quarto capitolo della saga, vendette soltanto 42.000 copie nella prima settimana.