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Inter, la Primavera cerca il bis

Finale scudetto contro il Lecce

C'è un'Inter che vince e che giovedì cercherà di ripetersi. Si tratta della Primavera di Corrado Verdelli che dopo il double Torneo di Viareggio-Scudetto del 2002 proverà ora a bissare il successo in campionato nella finale che la vedrà opposta al Lecce nella partita che si disputerà a Siena. Un'Inter giovane e promettente, guidata da un tecnico preparato ed intelligente che in due anni ha costruito una squadra compatta, spettacolare e affamata di successi. 

Dopo aver vinto il proprio girone davanti al Vicenza, all'Atalanta del francese Rantier e al Milan di Favaro e Tosato, nei play-off i nerazzurri si sono sbarazzati di Ascoli, Palermo (dove milita il camerunense Ongfiang, attaccante classe 1985 già cercato da diverse compagini di A) e Empoli: l'ultimo scoglio è ora rappresentato dai pugliesi, giunti all'appuntamento di Siena dopo aver eliminato squadre del calibro di Lazio e Juventus.

Quella di Corrado Verdelli, tecnico in procinto di passare in prima squadra al fianco di Cuper come allenatore in seconda, è una compagine che ha già regalato alla serie A ragazzi promettenti come Napolitano, Franchini, Beati e giovani dal futuro assicurato come Pasquale e Martins, autori di ottime prestazioni in prima squadra e particolarmente apprezzati da Cuper. Ma alle loro spalle altri potenziali campioncini sono cresciuti. Si tratta, ad esempio, di Mattia Altobelli, il figlio del grande Spillo, del baby Donazzan, esterno sinistro rapido e tecnico, dei centrali di difesa Nossa e Dellafiore, di Potenza, Biava (nella foto a destra tratta dal sito www.inter.it) e degli astri nascenti Rebecchi, ala destra dalla grande fantasia, Eliakwu, punta nigeriana di soli diciotto anni e Faidi Adeshokan, vero spauracchio delle difese avversarie. Un patrimonio che promette di regalare altre gioie in casa Inter e che potrebbe assicurare quei ricambi cercati sul mercato e sempre difficili da trovare.