cronaca

Affoga la figlia in bagno ospedale

Milano, la piccola aveva quattro mesi

Ha affogato la figlia di 4 mesi nel bagno di un ospedale. Ora la donna è stata arrestata con l'accusa di omicidio aggravato. Quando il personale del reparto di pediatria di Desio (Milano) si è accorto che la bimba non era più al suo posto, sono cominciate le ricerche e un'infermiera ha trovato la donna, in stato di choc, in giro per il corridoio, senza la bimba. La piccola era ricoverata per un trauma cranico.

Da quanto si è saputo finora, la giovane non aveva mai dato segni di squilibrio. La 29enne Herika Rebelo è stata notata percorrere il corridoio del reparto con in braccio la bambina e poi, pochi minuti dopo, tornare indietro senza la piccola. Le infermiere si sono immediatamente allarmate e hanno poi trovato il corpicino all'interno di un water del bagno: la bimba era stata annegata.

La piccola era nata da una relazione tra la donna peruviana e un uomo italiano, residente a Desio. Herika era in Italia da 4 anni e al suo Paese aveva lasciato un marito e una figlia di 9 anni. Secondo i carabinieri all'origine del gesto c'è un raptus di follia. Dalle indagini condotte finora non sembra che la donna avesse mai manifestato problemi psichici.

Il presunto trauma cranico della bimba, secondo quanto raccontato dai genitori, sarebbe stato causato da una caduta dal passeggino.