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Totti, nel futuro Real o Milan

Eventuale partenza il prossimo anno

La fine del campionato di serie A porta con sé l'inizio delle voci di calcio mercato. Oggetto dei desideri di molte squadre è Francesco Totti, capitano della Roma che aveva espresso ammirazione per il Real Madrid. Il giocatore ha tenuto aperta la porta a una sua eventuale partenza: "Restare a vita? Penso di sì, ma mai dire mai". Le uniche due squadre in grado di acquistarlo sono Real e Milan, ma l'operazione dovrebbe decollare il prossimo anno.

Milan e Real. Due grandi squadre che possono, sia economicamente che tecnicamente, supportare l'arrivo di Totti. Il Real è nei pensieri del giallorosso da sempre, ed il giocatore non ha fatto nulla per nascondere la sua ammirazione anche nel corso di una recente intervista. "Se dovessi lasciare la Roma mi piacerebbe giocare nel Real, è una squadra che ha un grande fascino" aveva detto l'attaccante strizzando l'occhio alle merengues. Detto del Real, altra compagine che potrebbe garantirsi il fuoriclasse è il Milan. Già in passato Adriano Galliani, prima che la Roma conquistasse lo scudetto, aveva bloccato Totti facendogli firmare un precontratto, ma poi non se ne fece nulla e Totti restò giallorosso dove conquistò uno scudetto che fece sognare una città intera. In ogni caso, un eventuale dipartita dalla Roma è prevedibile non prima della prossima stagione, ovvero nel corso del mercato 2004.

Ma lui che dice? Frasi sibilline ("Firmare a vita per la Roma? Penso di sì, ma nel calcio mai dire mai") unite alla disamina della stagione giallorossa. "Il difficile cammino di quest'anno direi che per il 50% è dipeso dagli arbitri, per il resto è stata colpa nostra, di un calo di rendimento e anche degli infortuni". Il numero 10 romanista è comunque certo di avere la ricetta per tornare ai vertici il più in fretta possibile. "Per cominciare - ha spiegato - è necessario che vengano fatti tre o quattro acquisti di qualità, poi dobbiamo restare uniti. Fondamentale sarà tornare al rendimento dello scudetto". Adesso, intanto, c'è il problema degli ingaggi da ridurre: "Possiamo andare incontro ai bisogni della società ma dobbiamo avere garanzie". Martedì, inoltre, ci sarà l'atteso incontro tra Sensi e Capello annunciato dallo stesso allenatore qualche giorno fa. Un 'faccia a faccia' che servirà per chiarire le posizioni delle due parti, un appuntamento importantissimo per capire quale potrà essere il futuro della squadra giallorossa e di chi dovrà guidarla dalla panchina.