cronaca

"Bloccare Malpensa dopo Fiumicino"

A Tgcom sindacato assistenti volo Avia

"Attueremo a Malpensa la stessa protesta dei colleghi di Fiumicino, per dire all'Alitalia che non l'avrà vinta". Lo ha detto a Tgcom Umberto De Carlo, presidente del sindacato Avia che tutela gli assistenti di volo della compagnia di bandiera, i cui vertici hanno deciso tagli al personale, causando una protesta che ha portato alla cancellazione di molti voli nello scalo romano. Pare che per questo motivo Alitalia stia pensando di fare "marcia indietro".

Gli assistenti di volo si sono riuniti al centro equipaggio dello scalo minanese per decidere la forma di protesta migliore "per far comprendere all'Alitalia che non sarà accettata alcuna decisione unilaterale sul nostro contratto - afferma un assistente -, che tra le altre cose è scaduto da due anni e mezzo".

Alla base dell'agitazione che ha interessato Fiumicino e che ora pare possa investire Malpensa, con il rischio di vedere altre decine di voli cancellati, è la decisione di Alitalia di ridurre da cinque a quattro componenti lo staff degli assistenti di volo, sulle rotte nazionali e internazionali a partire dal primo giugno, senza aver reso note le proprie decisioni al sindacato.

"Si tratta di una protesta spontanea che sta riunendo un sindacato storicamente diviso e che ora intende far valere le prorie ragioni. Non è possibile che la compagnia voglia ridurre i costi, chiedendo ulteriori sacrifici a una categoria che ha già dato", prosegue uno degli intervistati, che ricorda come, paradossalmente, l'azienda stia richiamando tutti i "precari a disposizione per coprire i buchi che la nostra agitazione sta causando". "Proprio quei precari che Alitalia intende lasciare a casa".

Umberto De Carlo, presidente del sindacato autonomo Avia, si scusa con "gli utenti che subiscono tali disagi" e ricorda ad Alitalia "che la decisione di ridurre gli organici sui voli dal primo giugno è inaccettabile perché sbagliata e soprattutto unilaterale, e ci vedrà tutti uniti".

"Credo che la nostra presa di posizione, prima a Fiumicino e poi a Malpensa, stia dando già i suoi frutti - prosegue De Carlo - visto che il governo ha deciso di convocare azienda e parti sociali al tavolo delle trattative". "Segno che, conclude il presidente Avia - Alitalia sembra pronta a fare marcia indietro e ha dato il suo assenso al ministro competente per trattare".

Lo dimostra il fatto che Alitalia ha deciso di aderire all'invito del governo a ripristinare la preesistente composizione dell'equipaggio, in vista della convocazione di mercoledi', e si dichiara disponibile a riportare a 4 gli assistenti di volo "compatibilmente con i necessari tempi di ripristino della normalità operativa". E' quanto rende noto la compagnia aerea, ricordano che la società ha comunque presentato un esposto alla magistratura perché indaghi sullo sciopero bianco .