Lilian Thuram è il ritratto della delusione dopo la sconfitta subita ai calci di rigore dalla Juventus nella finale di Champions League contro il Milan. "Quando si arriva alla lotteria dei tiri di rigore, c'è un'alta probabilità di perdere - ha detto il difensore transalpino - Bisogna accettare la sconfitta. Dida è stato molto bravo. Sapevamo che sarebbe stato difficile ma mi sento infelice perchè questa è una competizione magnifica".
Deluso anche Gianluca Zambrotta: "Perdere ai rigori fa sempre male. Oltretutto per tanti miei compagni questa è la terza sconfitta in questa competizione. Pazienza, il calcio è anche questo. Abbiamo fatto una buona partita, poi, ripeto, dal dischetto capita di tutto. Comunque il bilancio della nostra stagione resta positivo. Abbiamo vinto il campionato e siamo arrivati fino qui in Champions League. In Europa ci rifaremo l'anno prossimo".
Buffon cerca di pensare positivo malgrado la grande amarezza: "Credo che loro abbiano vinto alla fine perchè avevano più rigoristi di noi e hanno anche calciato meglio dagli undici metri. Dopo una gara così lunga c'era tanta stanchezza e un po' d'appagamento quindi viene naturale scegliere il male minore che sono appunto i rigori. Se c'è una maledizione sulla Juve? Per quello che mi riguarda è la prima finale che perdo e sinceramente credo che avrò altre occasioni. Io cerco sempre di essere ottimista".
La prende con filosofia anche Alex Del Piero, che in ogni caso non vuol dimenticare i buoni risultati di una stagione comunque positiva: "Quando arrivi in una finale è una cosa fantastica vincere, un godimento da matti. Quando la perdi invece... - dice Pinturicchio, ma subito cambia rotta - è una grossa delusione, ma questa per noi rimane comunque una stagione straordinaria. Abbiamo vinto lo scudetto, siamo arrivati all'ultimo atto della Champions, purtroppo siamo venuti meno nei momenti finali. Non siamo riusciti ad approfittare dell'infortunio di Roque Junior che praticamente ha lasciato il Milan in dieci".