Era appena stata in Thailandia grazie a un viaggio-premio offerto dalla ditta per la quale lavorava. Ma al rientro la donna, una 30enne di Bergamo, ha cominciato ad accusare strani malesseri, e sabato è morta dopo un mese di ricovero agli Ospedali Riuniti della città lombarda. Subito si è diffuso il timore della Sars, ma secondo le prime analisi sembrerebbe trattarsi di una patologia encefalica sconosciuta: nemmeno l'autopsia l'ha individuata.
La notizia della morte della donna è stata resa nota domenica, quando i medici di Bergamo, dopo l'esito sconfortante dell'autopsia, hanno inviato campioni di tessuti all'ospedale Sacco di Milano, dove dovranno essere eseguiti test più approfonditi per identificare la malattia che ha ucciso la 30enne bergamasca.
La donna, appena rientrata dalla Thailandia, dopo i primi malori si era fatta visitare ed era stata ricoverata nel reparto di Malattie infettive. Poi, per il peggioramento delle condizioni di salute, è stata trasferita in Rianimazione, dove però i medici non sono riusciti a salvarla.