Ci sarebbe un incredibile disguido dietro la deludente prestazione di Max Biaggi a Le Mans. Il pilota romano non ha potuto contare sulla nuova carenatura perchè il suo team non l'ha chiesta in tempo alla Honda. "Non l'hanno ordinata in tempo utile per la sua realizzazione" ha detto un portavoce della casa nipponica. "E' deprimente. Io faccio il massimo in pista mi piacerebbe che lo facessero anche all'interno del team" ha chiosato Max Biaggi.
"Ho chiesto la nuova carenatura - aveva raccontato il romano prima delle prove- ma mi è stato detto che la Honda non faceva in tempo a fornircela per questa gara". Poi però la realtà è venuta a galla e uno dei responsabili dei team satelliti della Casa di Tokio ha chiarito la natura del problema: "Il suo suo team non l'ha semplicemente ordinata in tempo utile per la sua realizzazione quando gli è stato chiesto se la volevano o meno".
Tanto per dire, il Team Bridgestone Pramac, invece, ne ha ordinate ben tre per il suo pilota Makoto Tamada. Biaggi ha definito la situazione "demoralizzante". "Io faccio il massimo in pista - ha aggiunto - mi piacerebbe che lo facesse anche chi di dovere all'interno del team. Il quinto tempo in prova? Ho visto già questa mattina che sarebbe stato abbastanza complicato stare davanti. Nel pomeriggio, anche se questo è un circuito che mi piace abbastanza, non sono riuscito a risalire oltre la quinta posizione. Da solo non posso fare la differenza, più di così potrò fare domani ma di poco. E' un dato di fatto, ne sono consapevole, anche se proverò a far meglio".