cronaca

Uccise ladro, chiesta archiviazione

Bandito a Milano: non volevamo far male

Il pm ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta nei confronti del poliziotto Giovanni Cotino, che il 9 luglio 2002 uccise il pregiudicato Giuseppe Grieco durante un tentativo di rapina a Napoli. Il pm ha ritenuto che l'agente abbia agito per legittima difesa. A Milano, invece, il rapinatore ferito durante il colpo in tabaccheria, dove è rimasto ucciso un bandito, davanti al magistrato ha detto: "Noi non volevamo fare male a nessuno".

Napoli, "Il poliziotto sparò per legittima difesa"
Le conclusioni del magistrato, che ha accolto le richieste dei difensori, sono basate su perizie balistiche e su alcune testimonianze. Secondo la ricostruzione, il poliziotto, libero dal servizio, era appartato in auto con la sua fidanzata quando fu avvicinato da due rapinatori in sella ad un ciclomotore, uno dei quali armato di pistola. Grieco, secondo quanto stabilito dagli inquirenti, esplose durante la fuga alcuni colpi di pistola in direzione del poliziotto che reagì colpendolo mortalmente.

Bandito ferito a Milano: "Non volevamo fare del male"
Andrea Solaro, 19 anni, il rapinatore ferito durante il colpo al bar-tabacchi a Milano, ha risposto alle domande del gip, Piero Gamacchio, che lo ha interrogato per quasi un'ora in una stanza dell'ospedale Riguarda. “Non volevamo fare del male” ha detto.

Solaro ha dichiarato di ricordare poco e di non sapere se è stato colpito fuori o dentro il locale. Sarà solo l'esito della perizia balistica a stabilire se è stato colpito dentro o fuori.

L'interrogatorio, considerate le gravi condizioni di Solaro, non è stato molto approfondito e il giudice si è riservato di risentirlo. "Ho appreso solo oggi della gravità delle condizioni - spiega l'avvocato del ragazzo - ha rischiato di morire anche lui. L'ho trovato provato, molto provato fisicamente ed emotivamente. Ed è comprensibile, è una tragedia che si è abbattuta su tre famiglie: su quella del ragazzo morto, la sua, su lui che è sopravvissuto e anche su quella del tabaccaio". Riguardo al momento del ferimento Solaro ha dichiarato solamente di aver sentito "un bruciore, un colpo".