Si chama Piip Show ed è una sorta di Grande Fratello, visibile però solo su Internet. Ma la vera particolarità è che i protagonisti non sono persone in carne e ossa ma dei volatili, "chiusi" in una gabbia costruita apposta per loro. Oltre agli specchi alle pareti, le televisioni finte e le librerie, le stanze della casa sono letteramente invase dalla paglia, con cui gli uccelli si sono costruiti invitanti nidi.
Il progetto è stato messo a punto da un appassionato fotografo di uccelli norvegese, Sten Magne Klann. "In qualità di artista mi è sempre piaciuto dare agli animali tratti umani, metterli in scena nel nostro habitat", ha osservato. Piip Show, secondo Klann, soddisfa l'insaziabile voyeurismo moderno, nonostante i protagonosti siano animali. Unica differenza con le edizioni del Grande Fratello di tutto il mondo è che nessun concorrente viene eliminato e nessuno si porta a casa premi milionari.
Da un mese, e per altri trenta giorni, una telecamera spia 24 ore su 24 i comportamenti dei pennuti. I riflettori vengono spenti sui volatili solo la notte "per lasciarli dormire in pace", spiegano i creatori del sito.
La tensione, comunque, resta altissima, specie dopo il lieto evento: la famiglia si è infatti allargata e ci sono almeno sette pigolanti nuovi inquilini ad affollare le mura domestiche. I gestori del sito hanno già aperto la caccia ai nomi dei pulcini, invitando i navigatori della Rete a mandare le loro proposte. I nomi più gettonati, fino ad oggi, sono Pipo e Popo, Bonnie e Clyde, e Maud Angelica.
Non è la prima volta che gli animali si sostituiscono all'uomo nel cuore degli appassionati dei reality-show. Tre anni fa proprio i norvegesi avevano votato per il loro pesce preferito, mentre nel 2001 era stato il Pig Brother a tenere incollati gli spettatori britannici agli schermi. Un Grande Fratello, quest'ultimo, in versione tutta suina dove cinque maiali, rigorosamente battezzati con i nomi dei politici più in vista del Regno Unito, si affrontavano per rimanere nella casa, in questo caso, un vero e proprio porcile. In quell'occasione il ricavato della trasmissione è andato a favore degli agricoltori colpiti dalla crisi di afta epizootica.