Tra le mise scure sfoggiate dalle altre invitate al compleanno di Giovanni Paolo II, il suo completo immacolato non poteva certo passare inosservato. Marina Doria si è presentata alla cerimonia in piazza San Pietro con tailleur bianco e velo in tinta. E qualcuno già grida alla gaffe: secondo il rigido protocollo del Vaticano, infatti, soltanto le regine cattoliche con la corona in testa possono presentarsi davanti al Pontefice di bianco vestite.
Quando è arrivata in piazza San Pietro e ha occupato il posto in prima fila a lei riservato, si è scatenata la querelle: gaffe o non gaffe? Seduta tra il figlio Emanuele Filiberto e il marito, Marina Doria sfoggiava infatti un tailleur con tanto di velo, elegantissimo ma... bianco. Un colore con cui non è consentito presentarsi di fronte al Pontefice, se non alle regine cattoliche regnanti.
A quel punto, perciò, è sorto il dubbio: sarà stato un lapsus? Che si sia scordata che già da un po' i Savoia hanno detto addio al regno? Ma dal coro di quanti accusano la consorte di Vittorio Emanuele di essersi resa protagonista di una caduta di stile imperdonabile o, per lo meno, di essere alquanto "smemorata", si alza la voce degli esperti di etichetta. Questi, infatti, la assolvono con formula piena, ricordando come in realtà alle principesse di casa Savoia l'abito candido sia sempre consentito, persino alla presenza del Pontefice. E, allora, Avanti Savoia!