Svolta nell'inchiesta sui tre attentati suicidi che, sei giorni fa, hanno provocato almeno 34 morti a Riad. Le autorità saudite hanno arrestato quattro membri di Al Qaeda, sospettati di essere implicati nell'organizzazione dei tre attacchi kamikaze. Altre cinque persone sono state identificate.
Tutti gli indagati - ha spiegato il ministro degli Interni saudita, il principe Naif bin Abdulaziz - fanno di un gruppo di 19 terroristi ricercati da diverse settimane dalle autoritàdi Riad in relazione al sequestro di ingenti quantità di armi ed esplosivi. Nessun dettaglio è stato fornito sull'identità degli arrestati.
Poco prima, il ministro degli esteri saudita, Saud al Faisal, aveva consegnato un messaggio al sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, che dall'Arabia Saudita ha iniziato un tour nei paesi del Golfo in cui si lege, tra l'altro, che gli attacchi suicidi di lunedì scorso "hanno rafforzato l'impegno del nostro governo e del nostro popolo nella lotta contro il terrorismo".