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Condono, in arrivo la mini-proroga

Potrebbe scattare in caso lunghe code

Condono, si parla di mini-proroga. A rendere più urgente l'iniziativa è lo sciopero di 24 ore delle Poste, che complica la situazione di chi vuole aderire alle sanatorie. Per la giornata di oggi, infatti, l'Agenzia delle entrate ha previsto lunghe code presso le banche o i concessionari, e così il governo potrebbe decidere di allungare i termini "di qualche ora". Il ministro Rocco Buttiglione ha però riferito che la questione non è stata affrontata nell'odierno Consiglio dei ministri.

Una sorta di "fermata degli orologi", un giorno al massimo, per consentire ai contribuenti "di non arrivare trafelati alla scadenza, come aveva detto sabato scorso il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. L'idea della mini-proroga, secondo quanto riportato dal Corriere, potrebbe essere confermata in giornata.

Ovunque sono previste lunghe file, anche perchè sono molto coloro che hanno aspettato le ultime ore per pagare senza considerare lo scioperao di 24 ore indetto da Cgil, Cisl e Uil alle Poste a sostegno del rinnovo del contratto dei 160 mila dipendenti. e così, i postini resteranno a casa e gli sportelli rimarranno chiusi: per fare versamenti restano solo le banche o i concessionari.

Diversaamnete la ripertura dei termini del condono a condizioni più onerose di quelle attualmente previste, dovrebbe prender forma, probabilmente mediante un'iniziativa parlamentare, quando si avranno i primi dati concreti sull'andamento delle sanatorie sacdute. A chiedere una nuova chance per i ritardatari sono soprattutto i conmmercialisti i quali avvertono di aver avuto il raddoppio dei clienti che vogliono aderire al condono prorpio negli ultimi giorni.