televisione

Torna "Il Commissario" Dapporto

Dal 3 giugno in prima serata su Rete 4

Il Commissario Massimo Dapporto torna in televisione dopo il buon riscontro di pubblico ottenuto circa un anno fa. Dal 3 giugno Rete 4 infatti ripropone gli otto film che raccontano la storia del poliziotto Antonio Cruciani, già protagonista della miniserie in due puntate in onda nel gennaio del 2001 su Canale 5 con il titolo Per amore, per Vendetta. Al fianco di Dapporto ancora una volta l'attrice Caterina Vertova, nel ruolo della moglie Silvia.

Conflitti e affetti familiari, omicidi e rapporti professionali, si incrociano tratteggiando il profilo di un personaggio inedito rispetto a tanti illustri precedenti televisivi del genere.

Ambientata nello scenario di una grande città del Nord Italia, Genova, la serie racconta le avventure investigative e umane di un Capo della Squadra Mobile della Polizia di Stato che si trova ad affrontare difficili casi e crimini che sembrano emblematici del nostro tempo: emigrazione clandestina e gioco d’azzardo, usura e ricatti, traffico di droga e di esseri umani, criminalità organizzata e terrorismo, feroci vendette e omicidi passionali.

Dapporto-Cruciani e la sua famiglia, la moglie e il figlio Luca, interpretato da Marco Vivio, restano spesso coinvolti nelle varie vicende e ogni delitto è come una tempesta che provoca onde di sentimenti diversi: timori, curiosità, enigmi, paure.

 Ma nonostante le difficili prove e l’amarezza di alcune vicende, un unico sentimento domina e vince su tutto: l’amore e l’affetto che Cruciani ha verso Silvia e Luca, l’affetto che prova verso i colleghi, l’amore che ha per quel suo mestiere: il semplice e difficile mestiere di poliziotto.

Il Commissario non è un buono a tutti i costi ma un personaggio scostante che, man mano, diventa un eroe positivo.

E’ un commissario di Polizia, ma potrebbe essere qualsiasi professionista diviso tra il ruolo e la propria coscienza, tra lavoro e affetti familiari.