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Sexy shop fa causa a Blair

Blocca annunci in uffici collocamento

Una catena di sexy shop ha deciso di fare causa al governo di Tony Blair reo di discriminazione. Il ministero del Lavoro, infatti, impedirebbe ad un'azienda di prodotti hard di cercare il proprio personale attraverso gli uffici di collocamento statali. "E' come impedire alla McDonald's di affiggere annunci per non rischiare che un vegetariano leggendolo ne rimanga disturbato", ha detto Jacqueline Gold, direttrice generale della Ann Summers.

L'azienda, che possiede 82 negozi (per la maggior parte dislocati in Gran Bretagna), ha dichiarato che l'azione legale si è resa inevitabile dopo che anche l'ultimo tentativo di persuadere il ministero del lavoro a ritirare il divieto è fallito. La signora Gold ha ricordato che l'azienda ha  250 dipendenti, e che, essendo in forte crescita, necessita di nuove assunzioni.

A causa del divieto governativo finora l'azienda ha dovuto affidarsi ad altri canali per pubblicizzare le offerte di lavoro, come i giornali e le agenzie di collocamento private che sono però più costose.