Dopo le ultime sortite di Berlusconi, l'Ulivo risponde senza mezzi termini nonostante le maggiori cariche istituzionali, fra cui il Capo dello Stato, si erano espresse per il dialogo e la collaborazione. "Offriremo dosi massicce di camomilla a tutti", dice Follini. Ma il clima politico si arroventa sempre più in vista delle amministrative del 25 maggio. E Castagnetti chiude sull'immunità: "L'intervista a Excalibur? Un punto di non ritorno".
Marco Follini aggiunge: "Insisto a dire che la politica non è tuoni, fulmini e saette. La politica è serenità ed un ragionevole grado di concordia". Ma inevitabilmente per nulla serene sono state le repliche del centrosinistra. Per il segretario Ds Piero Fassino: "Quelle di Berlusconi sono dichiarazioni di un uomo disperato che cerca di coprire i fallimenti del suo governo invocando ogni giorno un presunto complotto che vede solo lui".
Gavino Angius, capogruppo della Quercia al Senato, ha parlato esplicitamente di "delirio quotidiano". "C'è qualcosa di disperato e perverso - dice Angius - in questo delirio ormai quotidiano del presidente del Consiglio. Gli era stato richiesto dalle più alte cariche dello Stato maggiore prudenza e moderazione. Oggi abbiamo avuto l'ennesima risposta".
Anche lo Sdi di Boselli, il partito che ha espresso maggiore sensibilità a una possibile intesa, ha replicato con asprezza alle parole del premier: "Gli annunci di Berlusconi radicalizzano ancor di più la situazione. Noi miriamo a sconfiggere il Centrodestra per la strada maestra del voto - afferma Boselli - contrastando qualsiasi disegno di affossare il governo attraverso scorciatoie giudiziarie."
Per Fausto Bertinotti, "Berlusconi inquina la vita politica nazionale". "Con l'attacco prima alla magistratura poi al'informazione e ai sindacati - ha sottolineato il leader del Prc - devasta le stesse istituzioni. la situazione è di estrema gravità".