La gara di Loris Capirossi è stata compromessa prima ancora di iniziare, dopo che nel giro di riscaldamento il romagnolo ha urtato il compagno di squadra Bayliss. "Nel giro di ricognizione ha detto il centauro della Ducati sono rimasto indietro per un problema, poi in fondo al dritto Troy ha rallentato e non sono riuscito ad evitarlo. Nel contatto mi si è rotta la carena e piegato il manubrio, oltre a una botta al braccio. Poteva finire male".
Il romagnolo è scuro in volto dopo il ko in quella che poteva essere la gara della prima vittoria della Ducati in MotoGp: "Io andavo a 250 allora, lui circa a 80, è stato un contatto forte che ha rotto la mia carena e piegato il manubrio, oltre a procurarmi una botta al braccio". Visto il contatto, a Capirossi poteva andare peggio. "Siamo stati fortunati. Il problema principale era il manubrio storto, e poi il braccio mi faceva male. Poi è chiaro che in certe condizioni ladrenalina ti fa andare comunque al 100%, anche se sei in perfette condizioni. Forse avrei dovuto rischiare un po meno". La Ducati, secondo Loris, è in crescita. "Stiamo migliorando, abbiamo fatto la pole, e pensiamo di poter crescere ancora".
Soddisfatto invece Bayliss, al primo podio in MotoGp: "E' stato un grande risultato che dimostra la forza della nostra squadra".
Soddisfatto invece Bayliss, al primo podio in MotoGp: "E' stato un grande risultato che dimostra la forza della nostra squadra".
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