Va a Tim Montgomery la prima supersfida dell'anno di atletica leggera. Al Grand Prix di Osaka, lo statunitense ha corso i cento metri in 10"04, beffando per un solo centesimo l'australiano di origine aborigena Patrick Johnson, che pochi giorni fa aveva fermato il cronometro sul tempo di 9"93, realizzando la migliore prestazione dell'anno. Johnson è partito forte, restando in vantaggio per 70 metri, per poi subire il ritorno di Montgomery.
"E' stata una gran gara per me - ha commentato alla fine il 28enne velocista americano - Sapevo che il mio avversario era in forma ma anche io debbo ancora ritrovare il mio ritmo migliore".
"Il mio obiettivo quest'anno è il campionato del mondo di Parigi, il prossimo agosto. Questa era la mia seconda gara e direi che visto il risultato non può che farmi piacere" ha concluso Montgomery, che lo scorso settembre sempre a Parigi ha strappato a Maurice Greene il record del mondo dei 100 metri (978) e vuole confermare in questa stagione il suo status symbol di uomo più veloce del pianeta. Per raggiungere tale obiettivo si affida alla regina dello sprint Marion Jones, campionessa olimpica e mondiale, da cui aspetta un figlio che dovrebbe nascere a luglio.