Prima narcotizzava la sua convivente con un potente sonnifero e poi stuprava la figlia di otto anni. Uno slavo pregiudicato di 42 anni, M.S., è stato fermato dalla polizia di Roma con l'accusa di violenza sessuale su minore. Il fatto è avvenuto all'Aurelio. La bimba è stata sottoposta a una visita medica all'ospedale pediatrico Bambin Gesù, dove le sono state riscontrate gravi lesioni all'apparato genitale.
Una zona tristemente nota
A scoprire questa storia di degrado sono stati proprio alcuni agenti del commissariato Aurelio impegnati in un servizio di prevenzione nella zona delle ex case Bastogi, un quartiere più volte al centro di casi di cronaca. Gli agenti hanno sentito delle grida provenire da un appartamento di via Lucci e insospettiti, sono entrati nel palazzo.
Dopo aver suonato alla porta dell'appartamento dal quale provenivano i lamenti una donna in lacrime gli ha aperto. Accanto a lei c'era una bimba. Gli agenti allora hanno cercato di calmare la donna, una slava di 36 anni, e di capire il perchè della sua disperazione.
Solo in commissariato la donna ha raccontato quello che aveva scoperto da tempo: lei, madre di altri tre bimbi tutti minorenni, ha deciso di denunciare l'uomo anche per il timore che quello accaduto alla bimba potesse accadere agli altri figli. Il racconto della donna che, come il convivente campava di espedienti, è stato poi confermato dalla bambina che ha anche fornito un dettaglio agghiacciante: l'uomo dava del sonnifero alla madre e poi si trasferiva nella stanza della ragazzina per violentarla.
Gli agenti cosi' hanno battuto il quartiere alla ricerca dello slavo. Lo hanno trovato attorno alle 23 che passeggiava tranquillamente vicino a via Lucci. Ora l'uomo e' in carcere.