cronaca

Incontri hard via Web, era truffa

Polizia postale denuncia 12 persone

Promettevano su Internet i numeri di telefono di donne bellissime e possibili incontri a luci rosse. Poi, quando l'utente si collegava, chiedevano il pagamento anticipato delle prestazioni attraverso un vaglia postale. Era una truffa. Una volta ottenuto l'anticipo, variabile dai 500 ai 2000 euro, le ragazze sparivano e i numeri risultavano irraggiungibili. Dodici persone sono state denunciate dalla polizia postale. 80 le vittime del raggiro.

Le persone coinvolte nella vicenda risiedono nella Marche e in Lombardia. L'indagine è cominciata alcuni mesi fa a Pesaro, dove la polizia postale si è accorta che un tossicodipendente senza occupazione riscuoteva cospicue somme di denaro come beneficiario di numerosi vaglia on-line.

Interrogati dagli inquirenti, gli emittenti dei vagli dichiararono di essersi collegati ad un sito già oscurato dal gestore per violazione delle regole di policy interna. Nel sito si pubblicizzavano ragazze disponibili per incontri, serate, cene, conferenze o viaggi e la metà del compenso doveva essere anticipata dagli interessati con un vaglia on-line o attraverso Western-union money transfert.

Da qui numerose perquisizioni nel Pesarese, a Saronno, Brescia e Milano al fine di "acquisire ulteriori riscontri circa le responsabilità dei denunciati dai computer e dal materiale informatico reperito". Nell'operazione sono stati sequestrati 4 computer, 19 telefoni cellulari, 56 floppy disk, 4 carte di credito, banconote per 1500 euro e materiale cartaceo rilevante ai fini dell'indagine.

La polizia postale non esclude che il denaro ottenuto dalla truffa sia servito per compiere ulteriori attività criminose.