Minacciandola con un coltello costringeva la figlia di 11 anni a sottostare alle sue richieste e la stuprava. Un uomo di 56 anni, M.A., pluripregiudicato, è stato arrestato a Trapani con l'accusa di violenza sessuale, atti sessuali contro minorenni e maltrattamenti in famiglia. L'uomo avrebbe abusato della ragazzina, che viveva nell'appartamento della sua ex convivente, per due anni. Poi la denuncia fatta ai carabinieri dalla madre della bimba.
Da quanto accertato, l'uomo si presentava regolarmente a casa della ex convivente e, dopo essere rimasto solo con la ragazzina, sotto la minaccia di un coltello la costringeva ad assecondare le sue richieste. Terrorizzata, la vittima è rimasta in silenzio per due anni. Dopo la denuncia della madre contro l'uomo per maltrattamenti, però, la bimba, ascoltata dai carabinieri con l'ausilio di uno psicologo, ha confessato tutto.
M.A. è stato arrestato in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Trapani, Luca Della Casa, su richiesta del sostituto procuratore Giuseppina Mione, che ha coordinato le indagini.