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A nove anni uccide fratello minore

Brasile, gli aveva rotto una penna

Ha ucciso il fratellino di appena 4 anni dandogli fuoco perché gli aveva rotto l'unica penna che possedeva. La tragedia è accaduta a Eunapolis un villaggio poverissimo nello stato di Bahia, in Brasile. L'assasino di nove anni ha prima dato fuoco e poi finito a bastionate il fratello minore, il cui corpo martoriato è stato trovato due giorni fa in un boschetto. La tragedia però, risalirebbe al mese scorso.

La vicenda, che ha fatto rabbrividire l'intero Paese, è maturata in un contesto poverissimo. Il movente che ha scatenato la violenza del bimbo di appena 9 anni è una penna, l'unico gioco per i due piccoli protagonisti.

iI bimbo di 4 anni ha rotto la penna scatenando l'ira del fratello maggiore che lo ha subito cosparso di olio diesel appicando il fuoco. Non domo, lo ha finito a bastonate e ha nascosto il cadavere in un boschetto, non lontano dalla casa dove i due piccoli vivevano coi nonni.

Da subito i sospetti della polizia si sono concentrati sul nonno, un pensionato di 65 anni con problemi mentali. Inaspettatamente si è fatto avanti il bambino, addossandosi la responsabilità dell'uccisione e raccontando con particolare freddezza, i particolari dell'omicidio.

Il giovanissimo assasino ha anche aggiunto che da grande vuol fare il "capanga", il killer a pagamento, come un suo cugino. Eunapolis è un comune di poche centinaia di abitanti in una delle zone più inospitali e isolate del "sertao" brasiliano.