Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha voluto ricordare l'anniversario del sacrificio di Aldo Moro, presidente della Dc ucciso 25 anni fa dalle Brigate Rosse, con una Santa Messa, celebrata in Quirinale. "Moro è stata una delle figure chiave della storia della Repubblica, ideatore di svolte e passaggi essenziali, uomo capace di grandi elaborazioni intellettuali e di una progettualità politica". Così lo ha ricordato Casini.
La "capacità di Aldo Moro di dialogare con l'avversario è stata una caratteristica che non l'ha mai abbandonato e che egli ha esercitato fino alla fase finale della sua vita" ha detto Pierferdinando Casini durante la commemorazione a Montecitorio. Moro "conosceva perfettamente i limiti entro cui questo dialogo poteva svolgersi. Condivideva le preoccupazioni che sul piano internazionale sarebbero derivate dalla prospettiva di una partecipazione del Pci al governo dell'Italia".
E tuttavia - ha aggiunto Casini - non lo muoveva nella ricerca del dialogo la sola constatazione che esso era necessario per assicurare stabilità al Paese. Egli sapeva che era importante costruire nel tempo le condizioni per una possibile alternanza affinché questa potesse svolgersi entro il libero gioco del consenso politico, senza pericoli per la democrazia e per la collocazione internazionale dell'Italia".
Casini ha citato le parole del Papa Paolo VI nei giorni successivi al ritrovamento del cadavere di Moro a via Caetani e ha aggiunto che "quel giorno di venticinque anni fa segnò il momento più drammatico e grave della guerra ignobile che il terrorismo delle Br dichiarò allo Stato e al popolo italiano".
Il Presidente Ciampi ha deposto una corona di fiori dinanzi al monumento che ricorda il luogo del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, in Via Caetani, e dinanzi alla lapide che ricorda il tragico agguato in via Fani. Il Presidente è rimasto qualche minuto in raccoglimento nel punto in cui i brigatisti abbandonarono la Renault 4 rossa con a bordo il corpo dello statista democristiano. Poco dopo a rendere omaggio alla targa che ricorda Moro sono arrivati il presidente del Senato Marcello Pera e della Camera Casini e, in rappresentanza del governo, il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu.