I conti lo confermano, Meridiana ha superato la crisi che ha colpito il settore aereo. La compagnia aerea sarda è riuscita a riportare in attivo il suo bilancio grazie al boom dei voli a basso costo, settore in cui la compagnia fondata dall'Aga Khan si è posizionata come il primo vettore italiano. Il bilancio del 2002 dimostra infatti un netto miglioramento nei conti del gruppo rispetto allo scorso anno, con un attivo di 406 mila euro.
Se i bilanci dei più grandi vettori aerei internazionali hanno risentito degli ultimi eventi mondiali, che hanno avuto effetti "devastanti sull'economia in generale, Meridiana è riuscita a resistere. Grazie alla vantaggiosoa offerta di voli low cost, lo scorso febbraio, che è ritenuto il mese più critico dell'anno in tutti i settori, ma in particolare in quello turistico, si è infatti chiuso con un incremento del 51,5% rispetto al 2002.
Anche un'attenta ristrutturazione dell'organizzazione aziendale, ha comunicato il gruppo, ha contribuito a supere il crollo del settore, provocato prima dall'11 settembre, poi dalla guerra in Iraq e od ora dalla Sars.
Innovazione e riorganizzazione hanno dato i loro frutti ed hanno permesso di raggiungere un risultato operativo pari 4 milioni e 163 mila euro, in netto recupero rispetto allo scorso esercizio, in perdita per 9 milioni 431 mila euro. Tale risultato è stato conseguito nonostante la contrazione del 2,48% dei ricavi totali, attestatisi a 363 milioni e 47 mila.
I miglioramenti della gestione di Meridiana si riflettono anche nei flussi di cassa, più che raddoppiati rispetto allo scorso esercizio (più 106%) e in una posizione finanziaria netta a breve pari a 20 milioni e 526 mila di Aviation Services, società facenti parte del gruppo, l'utile consolidato è di 490 mila euro, a fronte di una perdita di 8 milioni e 461 mila euro dell'esercizio 2001. Il bilancio del gruppo e della capogruppo sono stati certificati dalla societa' di revisione Kpmg. L'assemblea ha confermato il presidente Franco Trivi e l'amministratore delegato Giovanni Sebastiani.