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Alcol, droga, sesso: ecco Porno

Tornano i personaggi di Trainspotting

Se avete la colonna sonora di Trainspotting, rimettetela sul piatto del cd e tenetela come sottofondo per Porno, il nuovo romanzo di Irvine Welsh, che dopo dieci anni ridà vita ai personaggi che lo hanno reso famoso immergendoli nelle stesse atmosfere di allora.

Il libro parte forte, il ritmo è subito indiavolato e può disorientare chi non è abituato alla sintassi frammentaria e fulminante dello scrittore scozzese. Ma una volta (ri)entrati nel mondo di Sick Boy, Spud, Begbie e Renton allora la lettura diventa appassionante, ogni pagina chiama la successiva e agevolmente si arriva alla fine. Welsh ha il grande pregio dell’immediatezza, ama essere diretto, si ha la sensazione di trovarsi davanti all’ego narrante di ogni suo personaggio, a cui il film Trainspotting ha dato un volto.

Se lo stile non si discute sono le scelte narrative che possono fare storcere il naso, perché il buon Irvine va sul sicuro, scivola sul velluto, tenta di far fare ai suoi eroi un salto di qualità in un ambito prevedibile e un po' ruffiano. Nel microcosmo di Porno circola ancora la droga, l’alcol scorre sempre a fiumi, ma Welsh pompa sull’acceleratore sesso che diventa il fulcro della storia.

Non è certo un’ideona quella di Sick Boy, l’ambizioso un po' con la puzza sotto il naso del gruppo, che per far soldi pensa di darsi all’industria dell’hard. Tornato a Edimburgo si butta sul suo ambizioso progetto e via via richiama i tre amici, lo psicopatico Begbie appena uscito dal carcere nervoso come, quanto e più di prima, l’ormai pasticche-dipendente Spud, che nel frattempo ha sposato la sua Alison e ha avuto pure un figlio, e il regolare Renton, che si è trasferito ad Amsterdam a rifarsi una vita. Il contorno è fatto di altri nuovi personaggi ben tratteggiati, tra cui spiccano l’erotomane Terry, che fornisce l’idea a Sick Boy, e Nikky, studentessa 25enne affamata di sesso alla quale non sembra vero di "recitare" sul set di un porno.

Welsh stavolta vuole stupire molto meno, il contesto alienato nel quale i suoi personaggi si muovevano dieci anni fa sembra essere venuto meno. Se prima si riscontrava una fuga della realtà, adesso i ragazzi dello scrittore di Edimburgo in questa realtà ci vivono, la masticano, e stanno meno ai confini di quanto si possa pensare. Estrema quanto si vuole, quella raccontata da Welsh è una forma di normalità ai confini, specchio di una società che fa un uso ipocrita e talvolta cinico della pornografia.

Il sospetto è che lo scrittore cada lui stesso nella sua forma di denuncia, visto che Porno sembra una sceneggiatura pronta per un altro film forte, di sicura presa per il pubblico, un tramite letterario scritto divinamente per arrivare sul grande schermo.

Il sospetto è diventato certezza quando lo stesso Welsh ha annunciato che il film si farà: stesso cast, stesse musiche incalzanti, stesso ritmo di Trainspotting. Un dubbio: davvero tutto quello che è stato scritto sarà tradotto in immagini? Se così fosse si arriverebbe ai livelli della migliore Moana Pozzi...

Domenico Catagnano

Irvine Welsh
Porno 
Guanda-Milano
Pagg. 536
€ 17