cronaca

Elicottero caduto, aperte inchieste

Sta bene l'unico carabiniere superstite

Sul terribile incidente aereo costato la vita a tre carabinieri nei cieli del Siracusano sono state aperte due inchieste parallele, una giudiziaria e l'altra interna all'Arma, per accertare le cause che hanno provocato la caduta dell'elicottero. L'unico superstite, il colonnello Paolo Maria Ortolani, comandante provinciale di Siracusa, in nottata è stato sottoposto a un intervento chirurgico, e le sue condizioni non sono preoccupanti.

Secondo la ricostruzione dell'accaduto l'elicottero "Fiamma 88", un A109 (nella foto), dopo avr perso improvvisamente potenza ha toccato alcuni cavi elettrici ed è precipitato in un burrone incastrandosi fra gli alberi. Per riuscire a soccorrere il superstite i vigili del fuoco e gli operatori del 118 si sono dovuti calare con le funi e ancorare il velivolo in modo da non farlo scivolare verso il basso.

I pompieri hanno quindi anche recuperato i corpi delle tre vittime, i marescialli Alessandro Trovato, 40enne di Adrano, ed Enrico Maria Mincone, 38enne di Pescara, e il brigadiere Massimiliano Lo Tito, 35 anni, autista del colonnello. Trovato e Mincone erano due piloti esperti (4.200 ore di volo il primo e 2.600 il secondo), circostanza che farebbe escludere, al momento, l'ipotesi di un errore umano.