La mancata vittoria nel match contro la Juventus amareggia molto Roberto Mancini, ma la rabbia del tecnico biancoceleste è tutta per il guardalinee Mitro. "Non si possono segnalare certi fuorigioco - dice - se si è sul limite l'errore ci sta, quando ci sono due metri è inaccettabile. Il fallo di mano di Montero? Quello si può fare - risponde ironico Mancini - I ragazzi hanno disputato una gara straordinaria ma purtroppo non facciamo gol".
Mancini è furioso. Non attacca Collina per i due calci di rigore, sia pure piuttosto evidenti non concessi, ma i fuorigioco fischiati malamente dai collaboratori dell'arbitro viareggino proprio non gli vanno giù. La rabbia del tecnico biancoceleste aumenta ripensando alla partita, perché, dice, "i ragazzi hanno disputato una gara straordinaria sia per intensità che per qualità. Purtroppo - continua - non abbiamo fatto gol. Quando ci sono le occasioni, sette o otto come quelle create oggi vanno sfruttate".
Certo è che la Lazio, errori arbitrali a parte, l'occasione per chiudere la partita l'aveva avuta a quattro minuti dalla fine, quando Collina aveva punito un intervento di Thuram su Castroman con il rigore: "A quattro minuti dalla fine bisognava tirare di potenza - chiude - Perché ha tirato Fiore e non Lopez? Era entrato da poco e si sentiva fresco e pronto per calciarlo. Sono tutte persone mature e decidono autonomamente chi deve andare sul dischetto".
Nonostante il pareggio il tecnico laziale resta comunque convinto di poter centrare l'obiettivo Champions: "Ne sono sicuro. Penso che sia tranquillamente alla nostra portata e che non ci lasceremo sfuggire il quarto posto".